ALBO BABY SITTER: L’ASSESSORE MARSILIO HA DICHIARATO CHE E’ ALLO STUDIO LA FATTIBILITA’
Martedì 17 Novembre 2009
ALBO BABY SITTER: L’ASSESSORE MARSILIO HA DICHIARATO CHE E’ ALLO STUDIO LA FATTIBILITA’
La Redazione

L’Assessore alla Famiglia del Comune di Roma Laura Marsilio questa mattina ,durante un’intervista radiofonica dell’emittente Radio Città Futura, in cui era collegata anche Paola Guerci, Presidente del Movimento Donne Roma, ha dichiarato che presso l’Assessorato c’è un gruppo di lavoro che sta studiando la fattibilità relativa all’istituzione di un Albo Comunale delle Baby Sitter, proposta lanciata dal Movimento delle Donne di Roma in occasione dell’incontro "Le Mamme di Roma" tenutosi il 12 novembre in Campidoglio.

“Ringrazio l’On. Marsilio - ha dichiarato Paola Guerci - che ha dimostrato una forte sensibilità per le proposte che arrivano dal territorio ed in questo caso dalle mamme di Roma, la nostra associazione sarà ben lieta di collaborare in termini di idee con l’Assessorato”.

Perché un Albo comunale delle Baby Sitter?
Il progetto nasce dalla volontà di rispondere alla diffusa esigenza delle famiglie di reperire persone affidabili e preparate a cui lasciare i propri figli, sia per situazioni di emergenza, aventi pertanto carattere occasionale, sia per esigenze maggiormente continuative, ad esempio, per gestire i bambini coprendo fasce orarie in cui i servizi educativi o scolastici o i supporti di carattere familiare, non sono disponibili.
L’idea della costituzione di un Albo comunale delle baby sitter, cui possano attingere le singole famiglie e i servizi interessati, nasce come ulteriore e nuova risposta ai bisogni delle famiglie con bambini piccoli, in una realtà territoriale di una grande metropoli come Roma che spesso non riesce a dare una piena risposta a tutte le esigenze espresse dalle famiglie.
Il Progetto "Baby Sitter Comunale" dovrà essere finalizzato a supportare le famiglie offrendo servizi avanzati di custodia e animazione dei bambini e ragazzi da 0 a 14 anni.
Il Progetto di fatto consisterà nella creazione dell’Elenco comunale Baby Sitter, una sorta di Albo di operatrici appositamente selezionate e formate, per offrire alle famiglie prestazioni di baby sitting, animazione ed educazione culturale, con criteri di qualità e affidabilità conseguenti alla severa selezione operata dal Comune, nonché grazie al percorso formativo obbligatorio al quale le persone selezionate saranno soggette prima di essere ammesse all’Elenco.
Inoltre, il Comune, con il supporto dei servizi sociali territoriali, potrà decidere di contribuire al pagamento del servizio di baby sitter per le famiglie più povere.
Le operatrici iscritte all’Elenco Intercomunale Baby Sitter saranno tenute ad erogare i servizi con un prezzo unico.
Il prezzo sarà obbligatorio. Nessuna operatrice potrà chiedere alle famiglie un prezzo diverso, nemmeno per prestazioni erogate in orario notturno o festivo, o per una pluralità di minori da gestire . Pertanto gli utenti, al momento di provvedere all’individuazione di una baby-sitter sapranno esattamente quanto spendere senza nessuna contrattazione. Il prezzo, infatti, sarà comprensivo di tutti gli oneri di carattere assicurativo, fiscale e previdenziale e, pertanto, nulla è dovuto all’operatrice in aggiunta a tale importo.

Di seguito la lista di alcuni Comuni che hanno già istituito l’Albo delle Baby Sitter:
 
  • Ancona
  • Belluno
  • Brescia
  • Empoli
  • Firenze
  • Jesi
  • Lodi
  • Mantova
  • Parma
  • Rignano Sull’Arno
  • San Casciano Val Di Pesa
  • Sarno


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